Gallipoli (Caddhìpuli in dialetto gallipolino) è un comune della provincia di Lecce in Puglia. Situato lungo la costa occidentale della penisola salentina, è il quinto centro della provincia per numero di abitanti.

Si affaccia sul mar Ionio ed è divisa in due parti, il borgo e il centro storico. Il primo è la parte più recente della città, costruita su una penisola che si protende nello Ionio verso ovest, la quale comprende tutte le nuove costruzioni, come ad esempio il palazzo di vetro (chiamato anche Grattacielo). Il centro storico, invece, si trova su un’isola di origine calcarea, collegata alla terra ferma attraverso un ponte seicentesco ad archi.

Di notevole importanza storico-naturalistica è l’Isola di Sant’Andrea, circa un miglio al largo del centro storico.

Il centro storico di Gallipoli sorge su un’isola calcarea, collegata alla terraferma da un ponte in muratura del Seicento. Realizzati intorno al XV secolo, le mura e i possenti bastioni difesero la città dai numerosi attacchi nemici, in particolar modo dai pirati saraceni che a partire dal 1480 seminarono il terrore nel Salento. Il circuito delle mura venne ridimensionato nella seconda metà dell’Ottocento. L’abitato si sviluppa ai lati di un’asse principale costituito da via Antonietta De Pace.
Le stradine e i vicoli tortuosi nascondono capolavori di architettura sacra e civile, specchio della ricchezza della città portuale. Lungo il perimetro delle mura, numerose chiese fronteggiano il mare a testimonianza dello stretto legame tra la fede e la vocazione marinara della città. Il cuore del centro storico custodisce la Concattedrale di Sant’Agata, splendido esempio del barocco leccese. Nei vicoli è facile imbattersi nei maestosi portali e le articolate facciate dei palazzi signorili del Cinquecento, del Seicento e del Settecento. Di grande valore per la comprensione della storia economica e sociale della città, è il maestoso frantoio ipogeo di Palazzo Granafei, un tempo luogo di produzione dell’olio lampante, esportato in molte città europee.